MENU DELLE FESTE
Ricette dalla tradizione spezzina

Nuova edizione ampliata a cura di Patrizia Gallotti

2014, 96 pagine, f.to 120 x 220
Prezzo euro 9,00
ISBN 978-88-6382-058-4


I "Menu delle Feste" raccolgono le più diffuse ricette "popolari" dalla Vigilia di Natale a Pasquetta.
I piatti semplici e sani della nonna si alternano, nelle pagine del libro, agli originali annunci natalizi dei giornali spezzini dell'Ottocento. Quasi un salto indietro nel tempo...

Buone Feste!

Sono allegre Feste basate sulla tradizione spezzina quelle che ci offrono questi Menu composti da ricette raccolte e selezionate con competenza e passione culinaria da Patrizia Gallotti con la collaborazione di Daniela Tofani, che ci suggeriscono anche, per ogni piatto, l’accompagnamento di un vino diverso.
Basato su piatti tradizionali uniti insieme a comporre menu completi e gradevoli anche per il gusto odierno, questo libro propone ricette “popolari” nel senso più vasto del termine, sia per essere le più tradizionalmente diffuse nell’area spezzina, sia perché riferite a piatti non eccessivamente grassi, né ricchi d’ingredienti, né molto elaborati, ma, al contrario, sostanzialmente casalinghi, semplici e sani: questo anche a confronto con le usanze culinarie di ceti più abbienti o alle tradizioni culinarie di altre regioni italiane.
Dalle nostre parti le Feste erano attese da bambini e adulti per tutto il resto dell’anno come un appuntamento veramente unico con un’esplosione di gioia e una tregua (più o meno breve) dal lavoro e dalle preoccupazioni quotidiane, simboleggiata dai fuochi d’artificio e dallo scoppio assordante dei mortaretti, dalla ricchezza di spettacoli sia nei teatri che per le strade, ma caratterizzata anche da solenni scorpacciate.
C’era la tendenza tradizionale, appunto, a raccogliere nei giorni delle Feste il meglio dei piatti considerati appetibili, che la gente dalle entrate modeste non poteva in genere permettersi durante il resto dell’anno.
I ravièi, un bel piatto pieno di ravioli, appariva come un miraggio alla golosa fantasia dei più, così come la sima aà spezina o la gaìna, farcita, il pandóse aa zenéze, i frissèi della vigilia e le altre prelibatezze.
Tra le pagine dei Menu delle Feste troviamo, gradita sorpresa, gli annunci pubblicitari dei giornali spezzini dell’Ottocento. Ritorniamo, così, indietro nel tempo e, attraverso le inserzioni illustrate, scopriamo proposte di acquisto per leccornie e altri generi gastronomici in occasione del Natale destinate a stupirci per la distanza dal nostro mondo, sia nel linguaggio, che nella presentazione; non vi mancano autentiche curiosità come i “fenomeni da baraccone”, o improbabili cure e maghi dal “rimedio sicuro”, o ancora “modernissimi” apparecchi come l’osservatore per uova - brevettato - per riconoscere le uova fresche!
Anche gli indirizzi riportano ad una Spezia che non c’è più, a palazzi oggi scomparsi come il Palazzo D’Oria o il Politeama, a qualche strada dai nomi poetici come il Vicolo degli Aranci... Ma questa è un’altra storia.

L’Editore
Le ricette del libro:

Vigilia di Natale

• Còi négri - Frissèi de bacaà, còo-fióo, fenòci, gòbi, articiòchi - Cavoli neri-Frittelle di baccalà, cavolfiore, finocchi, cardi, carciofi

• Panseòti àa spezina - Pansotti alla spezzina

• Anghìla a l’aofògio - Capitone all’alloro

• Pandósse àa zenése - Pandolce alla genovese

• Frissèi de pómi - Frittelle di mele

Pranzo di Natale

• Oìve en adòbo con tremoèo, articiòchi, meinzane, còo-fióo sot’èio, pomate déa nòna, afetato - Olive in salamoia con il timo, carciofi, melanzane, cavolfiore sott’olio, pomodori della nonna, affettati

• Croséti - Crocetti

• Brodo de Nadà - Brodo di Natale

• Sima àa spezina - Cima alla spezzina

• Sàosa verde - Salsa verde

• Gaina céna - Gallina ripiena

• Articiòchi a fünzéto - Carciofi a funghetto

• Tórte àa amàndoa - Torta alle mandorle

San Silvestro

• Caponada - Caponata

• Ravièi àa spezina - Ravioli alla spezzina
• Loàsso ào timoèo co’ e patate rostìe - Branzino al timo con patate arrosto

• Frissèi de fenòci, gòbi, articiòchi - Frittelle di finocchi, cardi, carciofi

• Giardinéa dósse - Giardiniera dolce

• Néege pignolà - Pastine con pinoli

Epifania

• Lasagne déa Pefana - Lasagne della Befana

• Stéchi - Stecchi

• Polastro ào limón - Pollo al limone

• Gòbi e patate - Cardi e patate

• Dósse de ca - Buccellato casalingo

Carnevale

• Frito de verdüe - Antipasto di verdure fritte

• Fedì der caretéo - Spaghetti del carrettiere

• Sanpe de pòrco e fasèi - Zampe di maiale e fagioli

• Patate àa cornabrügia - Patate all’origano

• Strassi - Stracci

Pranzo di Pasqua

• Ève sòde àa diào - Uova sode alla diavola

• Ravièi de patate - Ravioli di patate

• Agnèo ào forno co’ e patate rostìe - Agnello al forno con patate arrosto

• Ensalata de articiòchi e verdüe - Insalata di carciofi e mesticanza

• Cavagneti - Cavagnetti

Picnic di Pasquetta
(o, in caso di pioggia, anche a casa)

• Torte de riso saà àa spezina - Torta di riso salata alla spezzina

• Torte Pasqualina - Torta Pasqualina

• Aròsto cén de primavéa - Arrosto ripieno di primavera

• Frissèi de articiòchi - Cotolette di carciofi

• Torte de recòto - Torta di ricotta

Un giorno di festa ... decidete voi quale!

• Anciüe àa spezina - Acciughe alla spezzina

• Mes-ciüa - Mes-ciua

• Muscoli cén àa spezina - Muscoli ripieni alla spezzina

• Frissèi de fiói de süca - Frittelle di fiori di zucca

• Torte de riso dósse - Torta di riso dolce
Patrizia Gallotti, spezzina, è laureata in Lettere classiche all'Università di Pisa e specializzata in Biblioteconomia all’Università “La Sapienza” di Roma. Lavora dal 1981 nei Servizi Culturali del Comune della Spezia e tuttora è Responsabile degli Archivi e Biblioteche, nonché dell'Istituto storico della Resistenza e dell'Età contemporanea. Autrice di saggi e pezzi redazionali, fa parte dell'Accademia Italiana della Cucina - Delegazione Apuana.
Recensioni:

Bruno Gambacorta su Eat Parade - TG RAI 2
Libri consigliati, 6-1-2008

... parliamo ancora di cucina:

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