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NOI, LE DONNE DELLA FILANDA
Storie dello Jutificio di Fossamastra
di Sondra Coggio
2010, 192 pagine, f.to 165 x 230
Prezzo euro 16,00
ISBN 978-88638-2014-0
Collana: Novecento
Questo libro parla con la voce delle donne, delle operaie
che entravano in fabbrica spesso giovanissime,
in quella filanda di Fossamastra che, costruita ai primi del ‘900, ha rappresentato per più di mezzo secolo un “pezzo” importante della storia e dell’attività produttiva spezzina.
È un viaggio all’indietro nel tempo per ricordare la vita nello Jutificio e che, attraverso le testimonianze, i documenti, le bellissime foto inedite dell’epoca, ripercorre le tappe della crescita sociale, politica e sindacale delle filandine, passata anche attraverso i tempi bui della guerra, della denuncia e della deportazione nei campi di sterminio nazisti di alcune operaie.
Dalla nascita - negli anni ‘50 - del giornale di fabbrica La spola, fino alle lotte degli anni ‘70, per evitare la chiusura dello stabilimento, una storia commovente e coinvolgente,
un importante lascito.
«... Ventisei anni, ho lavorato in quella fabbrica: ventisei anni. E siccome fino ai sedici anni si lavorava comunque, ma non eravamo in regola, allora quei tre anni li ho vissuti da fantasma. Non esistevo: qualsiasi cosa mi fosse successa, nessuno se ne sarebbe assunto la responsabilità. Non che con le altre, le donne adulte, ci fossero garanzie: ma per noi ragazzini, era un salto nel buio...
Lavoravo dalle 7,30 della mattina fino alle 17 del pomeriggio. Era un orario lungo, faticoso...
Entravo all’alba, uscivo che già la giornata era quasi finita. Si lavorava così con ogni tipo di tempo, estate e inverno. Non faceva differenza...
All’inizio abbiamo protestato d’istinto, come potevamo, poi con le prime commissioni interne, e con il sindacato, fatto di nascosto, ci siamo svegliate spiega Dora è stato un po’ alla volta...
Dora lo sa. Sa quanti scioperi sono stati fatti allo jutificio. Li ha vissuti sulla sua pelle...
«Ricordo che una volta il capo sala ci minacciò: riprendete immediatamente il lavoro. Io dissi: no. Noi non lo riprendiamo. Non fino a quando non abbiamo ottenuto ragione. E avevamo veramente ragione. Insomma, le condizioni di lavoro erano inaccettabili, e c’erano anche tante differenze di trattamento salariale. Quel poco che ci veniva dato, era troppo importante. Ci serviva per vivere. Per questo, era importante far capire che avevamo una voce e una coscienza...»
(dall’intervista a Dora Fidolfi)
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Indice del libro:
Premessa
Una voce racconta
Testimonianze
• Patrizia Fidolfi
• Dora Fidolfi
• Giulietto Negroni
• Sergio Innocenti
• Rosa Ida Ravaioli
• Franca Marzola
• Angela Quartieri
• Angelo Majoli
Cronologia (1958-1973)
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Sondra Coggio spezzina, è giornalista professionista. Laureata in lingue straniere con una tesi sulla Nuova Zelanda, ha operato nelle radio, in tv, on line e nelle agenzie, ma continua a preferire la carta stampata.
Collaboratrice dell’agenzia ANSA, è cronista del quotidiano “Il Secolo XIX”, con cui collabora dal 1988.
Ha al suo attivo numerose pubblicazioni.
Con le Edizioni Giacché ha pubblicato nel 2008: “Storie di violenze quotidiane. Vent’anni di Telefono Donna. Inchiesta sulla violenza nella provincia spezzina” e “Con due grandi occhi. Storie vere di animali nella nostra vita”. |
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Catalogo Edizioni Giacché
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