Quanto sei bella, Spezia! Scrittori, viaggiatori e turisti. Duemila anni nel golfo

QUANTO SEI BELLA, SPEZIA!
Scrittori, viaggiatori e turisti. Duemila anni nel golfo.

di Gino Ragnetti

2018, pag. 344, f.to 15 x 21
ill. con foto d’epoca
ISBN: 9788863820942
Prezzo euro 19,90

“Una terra fatata in riva a un mare sublime” sono La Spezia e il suo golfo visti con gli occhi degli antichi.

Un’opera unica dedicata alla fama letteraria di Spezia nei secoli che si snoda, con un'affascinante narrazione, tra descrizioni romantiche ed elogi di quasi trecento autori, tra poeti, scrittori e amanti del paesaggio.

Viaggiatori che ci restituiscono le loro differenti visioni, giunti in periodi storici distanti tra loro, in cui le vicende dei nostri luoghi si intrecciano con quelle da loro vissute, in un percorso che non manca di svelare nuovi e sconosciuti particolari della città con la sua vita e i suoi mutamenti nel tempo.

Incantati dal mare, dai bagni, dalle antiche osterie e persino dalla moda, - con i “graziosi cappellini delle signore” e gli “abiti dai colori accesi e sgargianti” - rapiti dal paesaggio, dai borghi e dalla rigogliosa natura.

È il racconto di un territorio dai molteplici volti, che ci affascina e ci sorprende ancor oggi ma che fa emergere dal fondo del cuore il rimpianto per la Spezia del passato, che fu borgo antico circondato da nobili mura ma anche città di commerci, che offriva d’estate il ristoro dei “bagni”, che ospitava nelle sue ville Liberty forestieri danarosi, nei suoi Grand Hotel i monarchi sabaudi e la loro corte. La Spezia delle sale da ballo e delle opere liriche, degli spettacoli teatrali e musicali...

Per qualcuno è “il più splendente gioiello del Mediterraneo”, per altri “il paese più bello mai veduto”...

Dall’epoca romana al Novecento molti sono i viaggiatori che ci raccontano la Città e il golfo. Duchi, re e regine ma anche scienziati, esploratori, pittori, tutti innamorati di questa “nobile terra, piena di delizie”.

Un incontro di boxeAllo stadiopennellate di spezzinità

Indice

p. 5   Nota dell’Editore
p. 9   Premessa dell’Autore
 
p. 15  1. Come il canto delle sirene
 
p. 17  2. Già 2.222 anni fa…

Che golfo, una meraviglia!
Il golfo nell’Eneide
Un porto bellissimo
Il mare, e molte insenature
Qui la dimora della dea
 
p. 25   3. ...Ed ha molti begli edifici

Un luogo chiamato la Specie
Un emporio nobile
… a Spèsa pulcra
Porto lodato mai abastanza
Poggi, rivi, e valli boscose
Città posta in spiaggia
Castello chiarissimo
Principalissima città
Uno spezzino miracolato
Fra isole, cale e scogliere
Una delle più belle gioie
Città piccola, ma munita
Spetia, luogo amenissimo
 
p. 37   4. Fra chiese, oratori e monasteri

Il pontefice e il convento
Il più spazioso di tutti i porti
In Ora sinus Spetiae
Città commoda e popolata
Numerose le seconde case
Golfo con buonissimi porti
 
p. 45    5. Città davvero deliziosa

L’incubo del Granduca
Una delle cose più stupende
Un golfo famoso
Però nel ’700 Spezia… non c’era
Ricca e nobile terra
Si sa quando si parte, ma…
Posto delizioso e variegato
Un castello et belle abitationi
Un panorama molto piacevole
Il più bello del mondo
Una piccola città
Belle le case dei genovesi
La città più deliziosa e pregiata
Terra piena di delizie
Piena di popolo e di delizie
Un golfo tra i più belli
Spiagge verdeggianti e amene
 
p. 59   6. Piccolo borgo antico

Molte tracce medievali
Pochi benefici dal mare
Un panorama superbo
Meglio di Tolone
Il golfo e la sua regina
Acque fumanti d’inverno
Solo frittate, e a caro prezzo
Città povera, ma gradevole
Un colonnello in estasi
Il più bel porto dell’universo
Un grande e curioso albergo
Dintorni deliziosi
Mai visto un golfo così
Pescatori poveri ma felici
Bello come Napoli, forse di più
Un Paese molto povero
Tante le case di piacere
Un bellissimo lungomare
Un’opera fantastica e deliziosa
Un albergo molto spartano
Indescrivibile bellezza
Ma che bel castello
 
p. 79   7. Percy, Mary, e gli altri      

Una bellezza inimmaginabile
Incantati dalla baia
Una bellezza quasi eccessiva
Macché nuotata, a letto malato
Indimenticabile quella colazione
Il luogo più bello d’Italia
Pittoresca posizione
Il paese è bellissimo
Alberghi per tutti i gusti
Spunta un bosco alla marina
La più bella del mondo
Una vita tranquilla
Si producono pizzi e merletti
Piccola ma ridente città
Quel viale tra le acacie
 
p. 95    8. L’amore al chiaro di luna

Che spettacolo!
Una Spezia irlandese
Il poeta innamorato
Principe russo sedotto dal golfo
Un mondo che non so descriverti
Milioni di lucciole
Città incantevole e popolosa
Un graziosissimo aspetto
Molte ville con ulivi e frutteti
Un ricordo da conservare
Quel ramo del golfo di Spezia
Una zitella a Spezia
Che belli quei riflessi dorati
Non prendete la feluca
Un golfo bellissimo, ma deserto
L’onde liete del mare
Una superba posizione
Bello bighellonare nelle strade
Che spettacolo quei pescatori!
Avvolti dal profumo dei fiori
Giardini con piante e statue
Spezia è una bella città
Indescrivibile bellezza
Case di delizia, ulivi e frutti
 
p. 115   9. Un luogo incantevole

Spezia, regina del golfo
Città particolarmente bella
Riviera di spiagge sabbiose
Piccola, graziosa città
Non c’è luogo più incantevole
Contorni deliziosi
Una graziosa città
Souvenir dell’aurora
Un colle bello e utile
Il golfo, un lago d’oro fuso
Corona de’ ridenti colli
Città piccola, ma molto vivace
Che buoni quei molluschi!
Un capitano all’Universo
Una bellissima gemma
Un fascino indicibile
Non c’è niente di simile
Le colline sembrano giardini
Quei graziosi cappellini
Nobili edifici e giardini
Bella e prosperevole città
Quel bersò di piccole rose
Questa è una terra fatata
 Sotto la volta celeste, che bello!
Città assai florida
Un panorama indescrivibile
In albergo con i fantasmi
Un borgo indimenticabile
Una splendida piccola città
Spezia nido d’amore
 
p. 143  10. Una rotonda sul mare

Un teatro degno di una capitale
Qui si prende l’influenza
Invidiabile bellezza
Una bella città
Avessi il pennello del pittore…
All’alba in riva al mare
 
p. 149   11. Un marinaio di nome Squibb
 
Sedotto dal golfo il re dei farmaci
È un luogo bellissimo
Fantastica quella valle!
Una città considerevole
Splendida serata all’opera
Eccellente località balneare
Il re e le delizie della Spezia
Voglio morire a Spezia
Oh! Il gioiello più splendente
 
p. 161   12. Qui c’è un’atmosfera magica

Addio, delizioso paese
Luogo degno di una regina
Mai viste acque così trasparenti!
Un gigante in via Prione
Una vista incomparabile
Il luogo dei sogni
Le previsioni del tempo
Napoli? Spezia è più romantica
Città assai florida
Bei giardini, il verde, i viali
Tutti al gran ballo
Una solitudine incantata
Il paese è bellissimo
 La luna, il mare, e la quieta risacca
Il luogo più bello d’Italia
Una magnifica veduta
Bagnanti dall’Emilia
Niente di più bello al mondo
Un insieme assai piacevole
Inverni brevi e miti
Belli quei paesaggi!
 
p. 185   13. E a cena, zuppa di datteri

Il luogo più bello mai visto
Un’estate al mare
Spezia? Oltre l’immaginabile
Un americano sulla Sprugola
Uno splendido scenario
 
p. 195   14. La signora delle stelle

Città imbruttita dall’arsenale
Un futuro solo militare
Golfo amato dai villeggianti
Dopo la movida, il silenzio
Una città con portici e negozi
Che tristezza dover partire!
Caro mi fu quell’ermo colle
La realtà supera l’immaginazione
Che scena, una meraviglia
 
p. 219   15. Gioiosi tuffi alla marina

Piove, scalpellini in fuga
Vai con il Palio
Che spettacolo!
Poche barche nel golfo
Spezia capitale d’Italia
Che spettacolo dalle montagne!
Luogo amato dalla nobiltà
Cantieri nel golfo più bello!
Nulla di bello da vedere
Panorama senza uguali
 
p. 233   16. Che magnificenza, 22222222 quell’hotel!

Cose da grandi città
Quell’insolito movimento
Città piena di bagnanti
Spezia ha un suo fascino
Questo è un paradiso
Che nostalgia!
Città priva di belle cose
Quelle acque azzurre
Bella Spezia!
Che postaccio quella Spezia
Un eden di delizia
Qui c’è poco per il turista
Una città-caserma
Città cresciuta in modo non bello
Difficile trovare posti così
Un clima mite
Si fa il bagno anche a novembre
Il posto più detestabile d’Italia
Ingrata, ingiusta, amata città
Ideale per i malati di petto
Qui non manca proprio niente
Bello, ma c’è lo scirocco
Il pittore sedotto dal golfo
Il poeta innamorato
Tanti indaffarati facchini
Città piena di marinai
Un luogo molto affollato
Ideale per i bagni e il clima
Viaggiando sotto la pioggia
 
p. 263    17. Bèla Spèza made in USA

Oh Spezia, bella Spezia!
Tra cannoni e oleandri fioriti
Il più bello tra i belli
A Spezia per svernarvi
Scarlattina, e Maupassant scappa
Bellissima Spezia!
Il posto più economico
Due piccole città in una
Ottima d’estate e d’inverno
Via le barche, ecco i cannoni
Il sorriso dell’imperatrice triste
Un affascinante golfo
Fra le più belle città d’Europa
Amabile piccola località
 
p. 277 18. E stasera ci vediamo da Salé
Concerti e spettacoli
Toh, un disco volante!
Solo Shelley di interessante
Il poeta del Golfo dei poeti
 
p. 285    19. Civettuoli quei cappellini!

Bella, ma occhio alle cannonate
Spezia è una città moderna
Un genio di passaggio
Giardini, piante e belle case
Mai vista una scena simile
I confetti del presidente
Un golfo romantico, meraviglioso
Andate alla festa di Soviore
Una gioia indicibile
Il nido degli amanti
Paradiso vietato agli artisti
Spezia? Un gioiello splendente
Una sosta per il pranzo
Il mare calmo, le isole, i fari
Un bel posticino
Incantevole, però…
Il golfo visto dal vate
Belle colline con fortezze
Le luci della Spezia
Due passi nel Medioevo
Spezzini, che fortuna che avete!
 
p. 317    20. C’è ancora il mare?

p. 325    Bibliografia

p. 335    Indice dei nomi
Gino Ragnetti, (1942) è giornalista professionista.
Dal 1960 al 1999, tranne una parentesi di tre anni al Secolo XIX, ha sempre lavorato a La Nazione di Firenze tenendo anche per diverso tempo la corrispondenza del Corriere mercantile.

Nel 1983 insieme a Giancarlo Fusco, Gino Patroni e Ugo Mannoni ha collaborato con Arrigo Petacco alla realizzazione del volume La Spezia in guerra.

Hanno fatto seguito: Tavolara, l'isola dei re (Mursia, 2005) scritto in tandem con il principe Ernesto Carlo Geremia di Tavolara; Luna, una misteriosa città romana nel golfo della Spezia (Luna Editore, 2007); La Spezia: percorrendo cinquant'anni di storia capitolo introduttivo di Evoluzione di un territorio (Accademia della cucina, 2010); Ottocento - Quando Spèza divenne Spezia (Accademia lunigianese di scienze Giovanni Capellini, 2011); Un giorno da eroe - La Spezia nella guerra di successione austriaca 1741-1748 nei formati cartaceo e ebook; Allons enfants - La Spezia francese (ebook).

Dal gennaio 2006 al marzo 2011 è stato direttore del settimanale La Gazzetta della Spezia e provincia.
Dal marzo del 2012 al 2015 ha diretto il quotidiano online La Gazzetta della Spezia.
Dal dicembre del 2013 all'agosto del 2015 ha diretto Web Magazine, mensile della stessa Gazzetta della Spezia.
La Spezia nel Quattrocento Storia del quartiere umbertino: dalle case operaie ai palazzi liberty Le scalinate storiche della Spezia Per le antiche mulattiere della Spezia Dentro i palazzi spezzini, tra Belle epoque e Liberty Un diario inedito della grande guerra. Carso 1916-1917
E chi se la ricorda... Speza? Garibaldi fu ferito. Una storia di malasanità alla fortezza del Varignano Una base navale americana nel Golfo di Spezia (1848-1870) 1928: dalla Spezia al Polo Nord I giorni del 1968. Fra cronaca e storia spezzina
Catalogo Edizioni Giacché