I racconti del Prione - Selezione 2009
€ 12,00, pagine 284
ISBN 978-88-63-820-11-9

«...Lo si trovava spesso immerso nelle letture più disparate, dai classici greci ai romanzi ottocenteschi, dalla storia dell’arte ai miracoli della scienza e della tecnica. Tutto per lui era degno di essere conosciuto, studiato, imparato e si estraniava da sé, dal suo ambiente immergendosi nelle pagine che aveva davanti. Bisognava chiamarlo diverse volte per attirare la sua attenzione e farlo ritornare alla realtà. Allora sbatteva gli occhi come svegliandosi a malincuore e con un sorriso ingenuo e accattivante mormorava per scusarsi:
“Ero in Egitto... nella tomba di Tutankamen”, oppure:
“Stavo visitando la Cappella Sistina...” e così via.
I suoi clienti, alcuni dei più insofferenti, avevano provato ad allontanarsi da quella bottega e da quel libraio un po’ strampalato che sembrava stare lì solo per assecondare la sua smodata sete di sapere... Però ritornavano controvoglia a quel piccolo locale, perché solo lì trovavano dei testi unici, articoli di cartoleria particolari e consigli utilissimi e sapienti. A dire il vero quel negozio non aveva alcuna attrattiva per gli avventori: era tanto ingombro da sembrare buio, con pile di dispense e di giornali che s’innalzavano come montagnette in ogni dove, nascondendo anche l’apertura delle vetrine e rischiando di rotolar giù ad ogni minimo spostamento d’aria, mentre una leggera patina di polvere le ricopriva. Il libraio però sapeva dove mettere le mani, ed anche ad occhi chiusi andava a ripescare dietro montagne di carte stampate quello che gli serviva.
La sua ambizione era quella di rendere il suo negozio unico e ricercato per la qualità e la quantità di testi che trattavano in profondità ogni settore dello scibile umano: per questo riempiva gli scaffali di ogni genere di libri. Naturalmente, per poter dare consigli precisi su argomenti specifici, doveva studiarli lui per primo. Ecco perché ad ogni arrivo s’immergeva con slancio nella loro lettura, senza sprecare un minuto.
Quella bottega era frequentata, oltre che da professionisti, anche da gente modesta, operai, contadini, braccianti giornalieri, persone piene di sogni, ma con le tasche vuote, eppure con la ferrea volontà di affrontare ogni sacrificio per far studiare i figli e dare loro un avvenire diverso da quello dei genitori. All’inizio dell’anno scolastico con impaccio e mortificazione tante di quelle persone andavano nella centrale libreria, si mettevano in disparte, aspettando che i clienti uscissero per poter parlare dei loro problemi da soli con il libraio...»


Da "Il libraio" di Rosa Vindigni

I volumi dei Racconti del Prione raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra quelli inviati dall'Italia e dall'estero al Premio Internazionale di Narrativa "il Prione". Questo volume contiene, oltre ai ventuno racconti selezionati, i testi critici e le note di commento sulle opere vincitrici.

1° premio Arrigo Filippi di Pianico (BG) per il racconto “Solo un po’ di terra”
2° premio Giulia Salani di Sermide (MN) per “Ora le bambole amano Regina”
3° premio Roberta Lepri di Grosseto per “Il bellissimo sogno di Blonde”
4° premio Maricla Di Dio Morgano di Calascibetta (EN) per “Bjeshket: le montagne maledette”

"Premio speciale Giuria" per il miglior racconto avente come tema il mare, a:
Clarissa Donzella di Carrara (MS) per “Kursk”

"Premio speciale Giuria" per il miglior racconto umoristico, a:
Vanes Ferlini di Imola (BO) per “Gran bollito”

"Premio speciale Giuria" per il miglior racconto su Spezia, a:
Marcello Albani della Spezia per “Le lumache della Serra”

Vengono inoltre premiati i seguenti autori di racconti finalisti, ex-aequo:
Cirano Andreini di Pistoia per “La leggenda del gobbo di Pistoia”
Alberto Arecchi di Pavia per “La bambina di Bilibiza”
Tina Azzaro della Spezia per “La Draunara”
Carla Benedetti di Livorno per “Le ombre della sera”
Sergio Castrucci di Arezzo per “Esse”
Paolo Delpino di Milano per “Blue mask”
Jolanda Fonnesu di Firenze per “Le voci”
Riccardo Gazzaniga di Genova per “Il messaggero”
Wolfango Horn di Trieste per “Infiniti soli, innumerevoli terre”
Stefania Mozzone di Alba (CN) per “Guarigione”
Pier Reinotti di Trieste per “Cattive compagnie”
Bruno Satta di Selargius (CA) per “Friska”
Massimo Ubertone di Rovigo per “Il gatto nero”
Rosa Vindigni di Vittoria (RG) per “Il libraio”

Catalogo Edizioni Giacché