1998

I 36 racconti premiati ed i due atti unici sono:

1 - Franco FORTE di Casaletto Lodigiano (LO) per «Il manoscritto»
2 - Marco CARMINATI di Calvenzano (BG) per «Per uscire di scena»
3 - Antonietta PINACCI di Genova per «La bombetta di feltro»
4 - Elisabetta CORUZZI di S. Terenzo (Lerici) per «Lo scoglio di Orlando»

“Premio speciale Giuria” per il miglior racconto che abbia come tema il mare:

- Pino PIASTRI della Spezia per «Il sommergibile dalla pinna gialla»

“Premio speciale Teatro” per il miglior atto unico:

- Emanuele GIUDICE di Vittoria (Ragusa) per «Un uomo chiamato Gesù»

Su proposta della Giuria viene assegnato, come già in edizioni precedenti, un Premio speciale (non previsto dal bando) offerto dall’Istituto Storico della Resistenza della Spezia a:

- Pellegrino SNICHELOTTO di Portici (NA) per «Il cappello alpino»

Finalisti, ex-aequo:

- Maria Grazia BIANCHI di Prato per «Il foglio a quadretti»
-Marco BIAZZETTI di Ivrea per «L’ultimo tè a Batticaloa»
- Sandro BORGIA di Tivoli per «Tre lezioni di filosofia»
- Sergio CASTRUCCI di Arezzo per «Insolubilia»
- Silvana DE MARI di Baldissero Torinese per «L’anno che successero tante cose»
- Marcello FABBRI di Firenze per «Una sporca chiamata alle armi»
-Anna Maria LIBERATORE SABINI di Napoli per «La musica del mare»
- Francesca LONGONI di Milano per «Il coriandolo»
- Edvige LUGARO di Roma per «Tram a Zurigo»
- Beniamino MIRISOLA di Siracusa per «Equazione perfetta»
- Gloria PESENTI di Busto Garolfo (MI) per «Finestre aperte sul lago»
- Carmelo PIRRERA di Palermo per «Scalzi, sul fare dell’alba»
- Bobby SANDS per «Un giorno della mia vita» (traduzione a cura di Silvia CALAMATI di Vicenza). L’autore è un prigioniero irlandese morto nel maggio 1981 nel carcere di Long Kesh (Belfast) dopo 66 giorni di sciopero della fame in segno di protesta per il mancato riconoscimento dello status di prigioniero politico.
- Vinicio SUSI di S. Rocco a Pilli (Siena) per «Il rosso»
- Giovanni TRANTO di ROMA per «Longino + 3»
- Fausto VITALIANO di Garbagnate per «Henry & Evelyn»

Segnalati, ex aequo:
- Piero ARALDO di Torino per «Ombre di periferia»
- Claudia AZZARO di Ostia Lido per «La realtà»
- Nino CASALINO di Biella per «Un uomo buffo»
- Roberto CURATOLO di Milano per «L’incontro»
- Luca MAIOLO di Roma per «Sotto il semaforo»
- Enrica MARIANI di Ceparana (SP) per « La conchiglia di sasso»
- Romana MORELLI di Ravenna per «Gorgone»
- Vally SABBA’ di Bari per «Durante il mattino»
- Pellegrino SNICHELOTTO di Portici (NA) per «Ondata di piena»
- Fabrizio STEFANINI di Trieste per «Parole: per es. subliminale»
- Aida STOPPA di Teramo per «Lo strano caso della famiglia Benti»
- Angela SUPRANI di Roncalceci (RA) per «Linee parallele»
- Giuseppe TIROTTO di Castelsardo (SS) per «Sogni in punta di piedi»
- Emilio VENDRAMIN di Ancona per «L’ultimo valzer»

e, per gli atti unici
- Maria Rosaria VELA di Garbagnate (MI) per «Savigny le survivant»

Catalogo Edizioni Giacché