ANCH'IO HO VOTATO REPUBBLICA
Le donne spezzine e la conquista del voto
Storia, immagini e testimonianze di un'epoca

di Anna Valle e Annalisa Coviello

2008, 176 pagine, 130 immagini tra foto e documenti d'epoca, f.to 165 x 230
Prezzo euro 16,00
ISBN 978-88-86999-93-3
Collana: Novecento


Il 2 giugno 1946 segnò l’avvio del processo di costruzione del nuovo Stato democratico, e fu anche per le donne un evento decisivo nel cammino lungo e difficile di emancipazione dalla condizione di inferiorità sociale e giuridica in cui erano relegate.

È una storia che parte da lontano: passando per il dibattito parlamentare dell’ ‘800, la Lega promotrice degli interessi femminili e il comitato pro-suffragio. Una storia che attraversa il fascismo e la guerra, per arrivare all’Assemblea Costituente, alla grande affluenza alle urne, alla cacciata del re, ai tentativi di golpe monarchici, all’inizio finalmente di una nuova vita.

A sessant’anni dalla nascita della Costituzione, le donne spezzine testimoni dell’epoca ricordano le condizioni di vita di allora, le lotte per l’accesso al lavoro e per la difesa di quel diritto, le difficoltà quotidiane della vita sotto le bombe, la scelta della Resistenza, la rabbia verso la monarchia.
Lasciandoci un messaggio di fiducia e speranza che cominciò con quel primo voto...


Il libro è illustrato da 130 immagini, tra fotografie e documenti, per lo più inediti, provenienti da archivi pubblici e privati, che illustrano la storia della conquista del voto partendo dall' '800, fino agli anni '50-'60.

«... La decisione sul suffragio femminile, che rendeva finalmente universale il diritto di voto, rappresentò un’autentica svolta. Eppure, quando dopo ben ottanta anni di infruttuose iniziative politiche e parlamentari il Consiglio dei Ministri, il 30 gennaio 1945, determinò quell’evento storico, ciò avvenne in fretta, quasi senza discussione.
Anche i commenti furono superficiali e quasi beffardi («Mentre si muore di fame, ci si preoccupa del voto alle donne», scrisse il Resto del Carlino).
La decisione risultava scontata? In un certo senso sì. In primo luogo grazie al peso femminile nella Resistenza: come testimoniano le protagoniste, nell’Italia ancora occupata la notizia risuonò come una decisione ovvia. E, certamente, la scelta decisa dei grandi partiti popolari (DC, PC, PSI) valse a troncare la suggestione di un rinvio. Pensiamo quale amputazione sarebbe derivata dall’opzione di rimettere la scelta alla futura assemblea costituente, come qualcuno aveva proposto: le donne sarebbero state tagliate fuori dalla scelta fra repubblica e monarchia: e non sarebbero state elette a Monteci-torio le ventuno costituenti al cui impegno unitario e tenace dobbiamo le norme costituzionali sui diritti delle donne. Norme scrupolose e avanzate, che hanno costituito la base per tutte le future conquiste legislative...»

dall'introduzione di Giglia Tedesco Tatò
Anna Valle (La Spezia) è autrice di testi letterari e di saggi.
Dopo la laurea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Pisa, ha insegnato Storia e Letteratura Italiana in istituti superiori statali.
Fin dalla 1ª edizione (1993) è membro della giuria del Premio Internazionale di Narrativa Il Prione, di cui è uno dei fondatori.
Ha all’attivo una dozzina di pubblicazioni.

Con le Edizioni Giacché ha pubblicato diversi titoli, tra cui:
il saggio Una storia nostra - Enrico Bucchioni e i partigiani di Vezzano;
la biografia Nel segno del colore - Ritratto di Gino Bellani;
Storie e leggende di Spezia e della costa dei pirati;
Storie e leggende della Lunigiana
Lisa sulla Luna e Il fantastico viaggio di Lisa
ha curato il volume
Viaggio romantico a Porto Venere - Con George Sand nel Golfo dei Poeti.
Annalisa Coviello (La Spezia) è giornalista e autrice di saggi.
Dopo la laurea in Filosofia all'Università degli Studi di Pisa, collabora con la redazione spezzina de La Nazione dall’‘88 al ‘90, anno in cui vince una borsa di studio presso la Scuola di giornalismo Gino Palumbo della Rcs-Corriere della Sera, ed inizia così a lavorare per le testate Rizzoli.
Dal ‘91 al ‘93 è assunta come praticante presso la redazione del settimanale Visto (Rcs-Rizzoli Periodici), testata con cui continua a collabo-rare in qualità di giornalista professionista dal ‘93 al ‘97.
Dal settembre ‘97 è giornalista professionista free lance ed affianca alla collaborazione col gruppo Rcs quella con altre case editrici.
Ha pubblicato con Leo S. Olschki Editore, con la Edis di Bologna, la VNU - Business Publications Italia, con Edition De Vecchi SA, Paris.

Con le Edizioni Giacché ha pubblicato:

Farinata & baccalà - Ricette tradizionali spezzine senza glutine per grandi e piccini
1928: Dalla Spezia al Polo Nord - A bordo della nave appoggio "Città di Milano", sulla traccia di un diario inedito della spedizione Nobile
Catalogo Edizioni Giacché